CINQUANT'ANNI DI SILENZIO.
PRIMA DI UN RACCONTO INCREDIBILE.
Una storia vera dall'inizio e oltre la fine.
Una storia d'amore contro ogni speranza. Una storia d'intimità e memorie indicibili. E chi l'ha vissuta la tiene a lungo per sé.
Poi d'improvviso, il racconto che la finzione
non oserebbe immaginare viene alla luce, assieme alla magnificenza delle sue sfumature.
Eventi imprevedibili, coincidenze crudeli e miracoli, perchè la realtà non ha l'obbligo di essere plausibile.
Anno 1939. Dall'Italia rurale al fronte di guerra, il lettore è condotto in un viaggio maestoso e mozzafiato, per le sofferenze dell'Europa impazzita, fino al cuore oscuro della Germania nazista, attraverso gli occhi di persone semplici, a cui il destino ha mostrato una via
e gliene ha imposte altre.
Un romanzo: due sottofondi
IL BOATO
DELLA STORIA
Una ricostruzione fedele e potente dell'epoca che ha cambiato il mondo, vista
dagli occhi semplici di chi ha subito uno dopo l'altro gli eventi mondiali.
IL SUSSURRO
DEI SENTIMENTI
La forza di amori inattesi, la solitudine ansiosa di chi resta e la
nostalgia dolorosa di chi è lontano. Un'esplorazione profonda dei legami che ci definiscono.
Un nome nuovo, un'arte antica
l'autore
Dietro lo pseudonimo G. DES si cela una voce tutt'altro che esordiente: quattordici opere già consegnate ai lettori e, ora, un nuovo nome
per il libro in cui la sua ambizione narrativa trova la forma più compiuta. L'anonimato è stata un scelta coraggiosa,
controcorrente, ma profondamente riflettuta per dare spazio all'opera più che all'autore, eliminando alla fonte
ogni condizionamento o aspettativa.
La sua scrittura si colloca nella tradizione della grande narrativa italiana:
periodi calibrati, lessico preciso, dialoghi costruiti con rigore e una prosa che non cerca scorciatoie.
A questa solidità stilistica si affianca una voce capace di osservare se stessa con intelligenza,
lasciando emergere un'ironia discreta, mai gratuita, sempre al servizio della storia.
In un tempo in cui la scrittura rischia spesso di confondersi con il prodotto automatico, Soldati e Spose rivendica una scelta netta:
è nato interamente dalla mano dell'autore, senza alcun sussidio di intelligenze artificiali. Una distinzione
certificata fin dalle bozze originali e parte integrante della sua identità letteraria.
Con G. DES, il lettore incontra una narrativa pensata per chi cerca profondità e rigore, ma capace di restare limpida, accessibile e profondamente umana.
Un segreto in piena vista
la copertina
Prima di pubblicare, abbiamo raccontato la storia a due bambini. Sei e undici anni. Maschio e femmina. Gli abbiamo chiesto
di disegnare ciò che il racconto aveva lasciato loro nel cuore. Così è nata la copertina di Soldati e Spose.
Un'immagine imperfetta, "sbagliata" per le regole del mercato, è la grezza onestà su cui
poggia tutto il romanzo.